Viva il volley

È lo sport preferito dalle italiane. Ecco perché la pallavolo piace e quali sono i benefici a livello fisico e non solo

 

Amatissimo, il volley è lo sport di squadra  preferito dalle atlete italiane. Le ragazze della pallavolo azzurro  ci hanno fatto sognare agli ultimi Campionati del Mondo. E anche se non hanno centrato l’obiettivo, perdendo di una manciata di punti la finalissima, sono entrate nel cuore degli gli sportivi. Parlano chiaro i numeri che registra la Federazione Italiana: sono in vertiginoso aumento squadre amatoriali e giocatrici tesserate. Relativamente giovane, la pallavolo ha esordito alle Olimpiadi nel 1964. Ma perché questo sport è così amato? E quali sono i benefici che apporta a livello fisico e non solo?

Perché il Volley conquista

Una premessa:i veri tifosi di pallavolo preferiscono il Campionato Femminile a quello Maschile per vari motivi. Primo: le femmine seguono modalità di gioco con più tattica. Secondo: il gesto atletico maschile è più di potenza, ma quello femminile, più lento, è più tecnico, quindi elegantissimo. Piace molto alle donne perché non richiede solo tecnica, ma come tutti gli sport di squadra esige una forte intesa fra compagne di gioco. E poi perché è uno “sport di situazione”: significa cioè che occorre sviluppare grandi capacità di adattamento fisico e di riflessi. Cambiamenti di gioco avvengono in una manciata di decimi di secondo, ed essendo molto veloce e dinamico, mantiene alto il livello emotivo.

Quali benefici fisici e psicologici

Tantissimi. Innanzitutto brucia una buona quantità di calorie , si calcola dalle 200 alle 300 all’ora. Inoltre coinvolgendo tutto il corpo, tonifica e rinforza la parte superiore del corpo, quindi braccia, spalle e addome, ma contemporaneamente, proprio per i ripetuti scatti e squat, anche cosce e glutei. Piace alle donne perché rassoda in modo armonioso, con il vantaggio che favorisce l’allungamento della colonna vertebrale, non ingrossa i muscoli ma tende a stenderli e ad allungarli, ridisegnando in modo armonioso le forme. Basta ammirare la silhouette della capitana dell’Italia Cristina Chirichella, e prima di lei di Francesca Piccinini. Infine migliora, grazie al lavoro aerobico, il sistema cardio-vascolare e respiratorio, agilità e riflessi.

E quelli psicologici

Essendo la pallavolo uno sport di squadra impostato non solo sulla potenza ma soprattutto sulla velocità, l’intesa è tutto. Anche la coordinazione motoria che richiede il volley è un ottimo rimedio contro stress e depressione. La condivisione di gioco e di intesa con le compagne sviluppa altruismo e un tipo di competizione più sana. Infine, da non sottovalutare: non  richiedendo molta tecnica, non è uno sport, come il tennis e lo sci, che può mettere in difficoltà. Si può tranquillamente praticare anche a livello amatoriale.

Quali le controindicazioni

Attenzione, proprio per “la velocità e gli scatti continui, a chi ha problemi a menisco e tendini. Sconsigliato anche in caso di lombalgia”, ricorda Sergio Mastore, medico dello sport. Mai entrare in campo senza aver fatto un buon riscaldamento, metterebbe sotto stress tendini e muscolatura.

By |2018-10-25T21:26:36+00:0025 ottobre 2018|