Spiaggia come palestra

Oltre all’aspetto balneare, la spiaggia, attrezzata e non, può diventare il luogo ideale del nostro training estivo. Ecco le destinazioni più fit e qualche idea

 

La spiaggia può diventare la tua palestra estiva a cielo aperto.

È un ottimo campo di allenamento, si respira un’aria molto salubre e benefica e diventa anche un modo per rompere la monotonia delle giornate al sole, per socializzare e per conquistare un’abbronzatura più omogenea e luminosa.

I vantaggi di una palestra open air è che prima di tutto ci si allena a piedi nudi, un bel vantaggio considerato che il territorio a contatto con le piante dei piedi è sabbia. Quindi morbido ma sconnesso, il terreno di training ha tutte le carte in regola per migliorare forza e resistenza di gambe e caviglie e tonificare cosce, glutei e polpacci.

La sabbia inoltre, compatta e morbida, diventa anche il terreno ideale per un allenamento completo, evitando così problemi ai tendini e alle articolazioni.

Una pratica, quella del work out in riva al mare, così diffusa da divenire una vera e propria disciplina. Si chiama Playagym ed è un mix fra aerobica, arti marziali e acqua-gym e funziona anche per chi non sa nuotare.

Perché si pratica sul bagnasciuga e nell’acqua che arriva sopra il girovita. Si inizia con una session in gruppo in spiaggia e progressivamente ci si avvicina al mare, utile e gradevole anche per rinfrescarsi.

Attrezzi d’a(mare)

Usate il pattino o il moscone per farvi un bagno al largo, sono l’occasione migliore per tonificare i muscoli di braccia, schiena ma anche pettorali. Idem per il pedalò, è un ottimo allenamento, pedalando si snelliscono caviglie e cosce e si fortifica tutta la muscolatura inferiore. Per non parlare della moda delle ultime estati: il paddling, remare in piedi con pagaia e tavola. Chiamato anche Sup, è un’attività dolce che, imponendo equilibrio e resistenza, tonifica e fortifica tutto il corpo.

Persino i rulli gonfiabili (o grossi parabordi di forma cilindrica) per trasportare motoscafi o piccole imbarcazioni in acqua diventano un attrezzo ideale. Come? Trasformandoli in Gym Ball, quindi la palla morbida come appoggio per eseguire esercizi per le braccia, i glutei, gli abduttori interni ed esterni, gli addominali,  cosce e fianchi, e per esercizi di allungamento.

Spiagge attrezzate per la gym

C’è chi ha pensato a ricreare una vera e propria palestra open air sul mare. Sono tanti infatti gli stabilimenti balneari che offono, oltre a lettini, ombrelloni e cabine, anche un’aerea fitness.

Ogni mercoledì e sabato, fino al 30 agosto, i Bagni Sandra di Forte dei Marmi fanno felici tutti gli appassionati di Bodytec, l’allenamento con elettrostimolazione integrale attiva, che coinvolge tutte le fasce muscolari e tutti i movimenti funzionali. Con un corner dedicato e gestito da Silvano Garbin, responsabile tecnico del centro Dammi 20 minuti di Parma.

“L’idea è stata: il benessere non va in vacanza, e l’allenamento va comunque fatto. Perché allora non riprodurre una postazione in uno stabilimento balneare? I Bagni Sandra sono stati lungimiranti e hanno accolto con entusiasmo la nostra idea. Abbiamo studiato abbonamenti o la possibilità di provare singole sedute. La zona è stata attrezzaata con i device di ultima generazione, che permettono di lavorare con Wireless, quindi senza cavi”.

Ma sono davvero molti i vantaggi di allenarsi in spiaggia? “Anzitutto la predisposizione mentale: in vacanza c’è più tempo e voglia di sentirsi e di vedersi più in forma. E poi, è indubbio che l’ossigenazione in riva al mare migliora. C’è molta curiosità e interesse soprattutto fra le donne, che sono il 70 per cento circa della nostra clientela. Molti provano per curiosità, altri per tonificarsi meglio, altri ancora solo per correggere la postura e il mal di schiena”, conclude Silvano Garbin.

Fra tutte le coste della nostra Penisola molto attrezzati gli stabilimenti balneari del litorale adriatico con Cervia, Milano Marittima, Senigallia con un percorso stile Copacabana a Rio, alcuni bagni di Riccione (Primo, Anna e Marcello, ecc), Marino Centro a Rimini, Caorle e i corsi in spiaggia di Lignano Sabbiadoro e i percorsi vita di Grado. Ottimi anche i Balena a Viareggio, alcuni a Fregene e persino a Mondello in Sicilia e nel Salento.

Il circuito in spiaggia

 

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del nostro esperto, Simona Musocchi

A fine allenamento

La perfezione è concludere il training con un tuffo e una nuotata corroboranti in mare, magari preceduti da un veloce peeling a piedi e gambe con la sabbia della battigia. Fra il movimento, il flusso delle onde marine cariche di sale, l’aria ricca di iodio, e il tutto combinato con i raggi UV buoni, quelli cioè non delle ore centrali, migliora la microcircolazione, elimina edemi e gonfiori, scoraggia gli accumuli di grasso e la cellulite.

A favore di un miglior tono muscolare, di un’abbronzatura più uniforme e soprattutto mai troppo aggressiva e intensa

By |2019-07-23T02:52:43+00:0023 luglio 2019|