Una buona dose di PYY e la fame sparisce

Impariamo a conoscere poche ma importanti nozioni scientifiche che ci insegnano a mangiare bene e ci aiutano ad avere uno stile di vita sano

 

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Cos’è il PYY (o Peptide YY)?

In un mondo dietologico variegato come quello che ci circonda, una solida base scientifica diventa importante per distinguere ciò che è vero da ciò che, spesso non lo è. Soprattutto quando, dalla considerazione scientifica, si può passare ad una regola pratica di applicazione nella dieta o nello stile di vita di ogni giorno.

Come agisce?

È una “molecola segnale” che ha un ruolo chiave nella regolazione del peso. È una piccola proteina di 36 aminoacidi, secreta dalle cellule L. La sua funzione è quella di inibire l’assunzione di nuovo cibo quando l’intero intestino è ancora impegnato nello smontaggio dei grassi e delle proteine assunti.

L’azione del PYY avviene per blocco antagonistico dei recettori ipotalamici del più noto neuropeptide Y (NPY), noto mediatore della fame di zuccheri.

Come il PYY agevola il dimagrimento?

NPY e PYY sono strutturalmente simili ma hanno azioni assolutamente opposte: il primo stimola la fame e il secondo la inibisce. Iniezioni endovena di PYY sono accompagnate da sensazioni di sazietà e da una riduzione dell’introito calorico nella giornata pari a circa il 25% nonostante la compresenza di tutti gli altri stimoli naturali. PYY è dunque un mediatore della fame molto potente.

Come fare ad avere sempre buoni livelli di PYY nel sangue?

Occorre assumere con regolarità cereali integrali, seguire una dieta normoproteica e masticare a lungo i cibi. Una ricerca australiana ha dimostrato come l’assunzione di betaglucani (fibre solubili contenute solo nei cereali integrali e nei legumi) aumenta sensibilmente la produzione di PYY, ed è in grado di aumentare la produzione di HDL (il cosiddetto colesterolo “buono”).

In sintesi la regolazione del peso e della fame passa attraverso l’assunzione di alimenti contenenti molta fibra, la giusta quantità di proteine e una lunga masticazione.

È un lavoro lento, ma proprio per questo, stabile ed efficace nel tempo.

By |2018-11-05T00:50:49+00:005 novembre 2018|