Sport per dire no alla violenza sulle donne

La violenza sulle donne si combatte anche con corse e manifestazioni sportive


Il 25 novembre, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Secondo l’Istat, il 31,5% delle donne con un’età compresa tra i 16 e i 70 anni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Il 20,2% (4 milioni 353 mila) ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4%  le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila).

Ci sono tanti modi per dire “no” alla violenza sulle donne. E uno di questi è partecipare a una delle manifestazioni sportive nate per cercare di combattere questa piaga sociale.

Alcune manifestazioni si sono svolte in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, altre si svolgono proprio oggi. Eccone alcune:

WIRun Italy

L’associazione Women In Run (WIR) Asd è nata in seguito a un episodio di violenza accaduto a una runner milanese.

Le iniziative proposte sono numerosissime, e ci sono serate di allenamento gratuite in diverse città d’Italia (www.womeninrun.it). Per quanto riguarda le manifestazioni, si sono già tenute due delle 5 corse in programma in questo fine 2018. A Verona due settimane fa sono scese in campo in 600; a Milano “Run Together”, a numero chiuso, ha visto 150 persone correre per far sentire la loro voce contro ogni forma di violenza e abuso. Per le altre tre tappe (Vicenza, Trento e Cesena), tutte organizzate nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sono previste 1.000 persone a città. Per quando riguarda il fundraising, ogni tappa donerà il ricavato a una onlus differente che si occupa di combattere la violenza sulle donne.

StraWoman

Il tour delle corse StraWoman www.strawoman.it non conosce soste, o quasi: iniziato il 6 maggio con la tappa di Brescia, approderà il 24 novembre, nella città di Novara.

La mission dell’edizione 2018 della corsa/camminata ludico – motoria non competitiva, riservata alle donne che vogliono dedicare una giornata a se stesse e al proprio benessere, è “dire ‘no’ alla violenza sulle donne”.

Un’occasione per fare sport, conoscersi, riunirsi e trascorrere una giornata insieme con un fine comune: combattere questo crimine.

Run for life

La tappa milanese del tour “Run For Life” www.runforlifeitaly.it si è tenuta lo scorso 17 novembre.

“Run for Life – Against Violence” consisteva in una camminata di 5km e corsa cronometrata di 10km.

Lo scopo dell’iniziativa era quello di raccogliere fondi contro la violenza sulle donne. Le quote delle iscrizioni sono andati a sostegno della Fondazione Doppia Difesa, a cura di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, e ad altre associazioni territoriali minori.
Testimonial dell’evento, Michelle Hunziker e la figlia Aurora Ramazzotti.

Stop violence against woman

Sempre il 25 novembre, a Bolzano, per la settima volta, si tiene una corsa contro la violenza sulle donne. Nel 2018, i femminicidi registrati nella provincia sono stati ben 4.

A promuovere l’evento è il Comune insieme con la Rete dei servizi contro la violenza alle donne, la Uisp, il Gruppo Sportivo della Polizia di Stato e la Fondazione Museion.

Una corsa dedicata a tutte le donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza, in particolare domestica e ai loro figli, ma che vuole soprattutto sensibilizzare la collettività.

Non solo corsa

I Comuni che hanno organizzato manifestazioni sportive in Italia contro la violenza sulle donne sono numerosi.
Il 25 novembre, a Cameri (Novara), si tiene la partita di calcetto “Primi calci amatoriali contro la violenza sulle donne”. Organizzatori, il Coordinamento Uil di Novara e Vco su proposta di Uil Pari Opportunità.

La manifestazione sportiva vuole sensibilizzare i cittadini sulla tematica e portare la riflessione in ambiti maschili. I giocatori delle due squadre in campo indosseranno magliette con un simbolo che dice un netto ‘no’ alla violenza sulle donne.

By |2018-11-21T12:36:14+00:0021 novembre 2018|