Sos mal di schiena. Mai scegliere un rimedio se non si conoscono le cause, che possono essere molteplici. Stefania Cito, esperta di Focus On You, spiega come capirlo e prevenirlo

 

Il mal di schiena è uno dei disturbi più diffusi dei nostri tempi. Perché?

«Una delle cause più comuni del mal di schiena è la sedentarietà», spiega Stefania Cito. «Stare seduti troppe ore al giorno comporta una pressione maggiore sui dischi vertebrali, se a ciò si uniscono posture sbagliate si andrà incontro a dolori diffusi dovuti a un maggior affaticamento muscolare».

«Anche il movimento, però, potrebbe essere dannoso se fatto in modo sbagliato. Per esempio, correre o camminare con scarpe non idonee, fare esercizi scorretti in palestra, sollevare pesi senza piegarsi sulle gambe».

«Quando si manifesta, il mal di schiena può durare pochi giorni e risolversi in maniera spontanea».

«In altri casi, può durare più a lungo e richiedere quindi delle terapie particolari per essere risolto».

Quali sono le cause del mal di schiena?

Il mal di schiena può essere causato da vari fattori: traumi, sforzi, osteoporosi, sovrappeso, compressioni delle radici nervose e posture sbagliate assunte nella quotidianità.

  1. Quando si manifesta per una postura sbagliata, si ha un’eccessiva tensione muscolare con dolore alla pressione. Quindi bisogna fare sempre molta attenzione a quando si sta seduti: appoggiare bene la schiena e non accasciarsi. Non stare troppe ore al telefono e tenere il monitor bene di fronte a sé e non di lato.Così come è buona regola non trasportare troppi pesi, soprattutto caricando solo una parte/lato del corpo.
  2. Quando invece si ha una compressione nervosa, causata da un’ernia o da osteofiti, piccoli speroni che si formano lungo i margini articolari delle ossa, il dolore può irradiarsi lungo la gamba. In questo caso è sempre bene rivolgersi a un professionista competente in materia che indicherà quali cure e quali attività eventualmente svolgere. La prevenzione viene fatta con uno stile di vita corretto e praticando una idonea attività fisica.
  3. In seguito a trauma per uno sforzo eccessivo, un brusco movimento, un sollevamento di un peso da terra, si ha una violenta contrattura muscolare con dolore acuto nella zona lombare.
    Traumi e movimenti errati possono essere causati anche dalla mancanza di movimento e quindi di elasticità muscolare e mobilità articolare, prevenibili con esercizi di stretching e allungamento dinamico.

In tutti questi casi, è bene evitare di fare sforzi e, se il problema persiste, consultare un professionista, soprattutto se il dolore si irradia alla gamba o se è tale da impedire il movimento.

Quando bisogna assolutamente farsi vedere da uno specialista?

Sia quando il mal di schiena sia stato causato da un trauma, sia quando si tratti di un’irradiazione del dolore sulla gamba, è bene effettuare una visita specialistica.
In seguito, su consiglio dell’esperto, bisogna effettuare degli esami diagnostici per valutare l’integrità delle strutture.

Come bisogna comportarsi quando si ha mal di schiena?

Durante la fase di infiammazione, è bene stare a riposo per evitare danni muscolari e articolari. Se siamo in presenza di una lombalgia acuta, il mal di schiena si risolve in pochi giorni.

Bisogna riprendere l’attività gradatamente, con qualche esercizio di stretching. Se si pratica sport, anche a livello non agonistico, bisogna consultare un esperto che indicherà quando e come riprendere l’attività.

In caso di dolore e irradiazione alla gamba, la visita specialistica è d’obbligo, per evitare che vengano compromesse le strutture nervose con gravi conseguenze.

Come si previene il mal di schiena?

In generale, per prevenire il mal di schiena, è buona regola sempre fare 15 minuti circa di riscaldamento prima di iniziare un’attività sportiva. Una pratica utile anche per evitare danni muscolari e scheletrici.

Concludere lo sport con un po’ di stretching è d’aiuto perché permette di mantenere una buona elasticità muscolare.

Quando è utile utilizzare il caldo per risolverlo e quando il freddo?

Il caldo porta vasodilatazione, quindi maggior afflusso sanguigno e maggior ossigenazione dei tessuti. Quindi riduce le contrazioni e rilassa i muscoli.
In fase acuta, i cerotti che si trovano in commercio agiscono da antinfiammatori e antidolorifici per cui, sempre su consiglio medico, possono aiutare.

Con il freddo, si ha una vasocostrizione con riduzione del microcircolo sanguigno.  Questo rimedio è quindi utile quando siamo in presenza di uno strappo muscolare o di un trauma.