Alleniamo il pavimento pelvico

“Chi non lavora non fa l’amore” è quanto mai calzante se riferito al nostro corpo. Alleniamoci per un piacere sempre più intenso e consapevole con l’esperta Delphine Rathle

esercizi al pavimento pelvico

Facciamo meno l’amore. In Italia l’ultima indagine promossa dall’Osservatorio di Tradapharma in collaborazione con Doxa Duepuntozero, parla di un calo di rapporti sessuali del 10% negli ultimi 15 anni. Il 9% degli italiani sembra che non abbia rapporti anche per sei mesi di fila pur essendo in coppia. Negli Stati Uniti sarebbe ben il 43% delle donne che rifugge la camera da letto.

 

Pavimento pelvico

Ma andiamo con ordine: chi sa cosa è e dove si trova il pavimento pelvico?  E’ una sorta di ponte sospeso di muscoli e legamenti che unisce l’osso sacro e il pube, sostenendo gli organi pelvici (vescica, uretra, utero vagina e retto) e i bassi addominali nella posizione corretta. E’ un “ponte” mobile che si adatta ai nostri movimenti ma quando si rilassa o non viene allenato correttamente rischia di crearci problemi che spaziano da disfunzioni sessuali o leggera incontinenza.

Perché?

Perché per noi donne il pavimento pelvico è uno degli insiemi di muscoli più importante che abbiamo e imparare a riconoscerlo e allenarlo porta innumerevoli vantaggi. Per noi e per il nostro partner.

La scienza insegna che la diminuzione della libido è quasi sempre un effetto secondario di un altro disagio o di una disfunzione fisica. Gli equilibri di coppia si costruiscono ogni giorno. Parimenti ci possiamo mantenere tonici con esercizi quotidiani anche per evitare di perdere uno dei piaceri più naturali che abbiamo.

Consapevolezza

Con l’età ma anche dopo una gravidanza, con l’aumento di peso o un fisico indebolito, la vagina diventa più lassa e quindi le sensazioni possono diminuire.  “L’importante – sottolinea l’esperta – è avere consapevolezza di possedere un pavimento pelvico e imparare a sentirlo per allenarlo quotidianamente.

Pochi, semplici ma importanti  esercizi di contrattura che si possono svolgere anche quando siamo ferme al semaforo, sedute alla scrivania o in coda alla cassa”.

Metodo

Ma come si impara questa ginnastica intima? “Il primo consiglio – spiega Delphine – è farsi controllare dalla ginecologa o da un’esperta perché, non essendo muscoli che siamo abituate a controllare, bisogna capire se esiste la connessione muscoli con cervello. Alcune donne, infatti,  hanno addirittura un’inversione di comando quindi spingono anziché contrarre, ottenendo l’effetto opposto.

Il lavoro manuale con una ostetrica è quello che funziona meglio . Esiste anche una sonda vaginale che riporta in tempo reale su uno schermo la curva delle contrazioni. Questo è particolarmente efficace per le donne che hanno difficoltà a fare la connessione tra testa e muscoli, perché vedono davanti a loro concretamente il risultato dello sforzo”.

Ginnastica: 10 minuti di allenamento per risultati “profondi”

Una volta acquisito il metodo e la consapevolezza l’allenamento diventa veramente un gioco da ragazzi! Come pensare a un ascensore che sale contraendo per dieci secondi tra il piano terra che è il perineo, poi più su, poi ancora più su.
Bastano 10 minuti al giorno – assicura Delphine Rathle – ma è importante la costanza e scegliere il proprio momento. I risultati sono straordinari, da un addome più tonico a minori disturbi ginecologici, da una maggiore percezione della propria femminilità a un netto miglioramento della propria vita sessuale, perché avere un pavimento pelvico più tonico facilita un’attività più ludica e partecipata, con orgasmi più profondi”.

Info utili

Oggi molti ospedali e case di cura specializzate anche in temi di ginecologia e gravidanza organizzano corsi con ostetriche professioniste per sensibilizzare alla consapevolezza e all’importanza di esercizi sul pavimento pelvico.

Segnaliamo Delphine Rathle presso www.DanaeDonna.net che, dopo una lunga esperienza in Francia (dove questa ginnastica avviene di prassi al termine di una gravidanza), è diventata specialista di questa disciplina in Italia.

Utile anche il libro Ginnastica Intima di Simona Oberhammer (www.ginnasticaintima.it) Editore Bis Edizioni – Gruppo Macroedizioni, con relativi approfondimenti online.

By |2018-12-04T11:55:51+00:0020 novembre 2017|