Abbronzatura e sport: come unire l’utile al dilettevole

Fare sport all’aria aperta è bellissimo, rigenerante e divertente, ma in estate è indispensabile proteggersi dal sole per evitare ustioni ed eritemi e ottenere un’abbronzatura uniforme.

 

Niente di nuovo”, qualcuno di voi potrà pensare. Abbiamo infatti imparato che ci vuole una valida formula schermante; ma ci sono dettagli e accorgimenti che probabilmente non sapete e allora ve li diciamo noi.

Giocare d’anticipo per un’abbronzatura sicura

Qualsiasi formula protettiva va applicata sulla pelle almeno mezz’ora prima dell’esposizione al sole, in modo che abbia tempo per attivarsi. Successivamente, bisogna ricordarsi di riapplicarla ogni due ore, ma anche più spesso se si suda molto, poiché l’efficacia diminuisce.

Come ottenere un’abbronzatura uniforme facendo sport

L’ideale è programmare l’allenamento o la mattina sul presto, ad esempio prima delle dieci, oppure dopo metà pomeriggio, ad esempio dopo le 16. In questo modo, si evitano le ore centrali e più calde della giornata, quando il sole è a picco e il rischio scottature è più elevato.

A proposito di scottature: le orecchie sono una zona sensibile, così come le mani, il collo, la nuca e, per chi nuota, i piedi. Perciò non dimenticate di applicare il prodotto anche qui. Chi ha i capelli corti o radi, usi uno spray specifico sul cuoio capelluto.

Molto importante è anche la quantità di prodotto da usare affinché la protezione sia efficace. Meglio abbondare piuttosto che rischiare di ridurne l’efficacia ‘tirando’ troppo la crema, che va semplicemente stesa, ma non fatta assorbire completamente.

Inoltre, tenete conto che la sabbia, soprattutto se molto chiara, e il riverbero dell’acqua riflettono i raggi solari, come uno specchio, perciò ne aumentano l’intensità.

Un suggerimento utile: spesso c’è il problema molto fastidioso della crema che entra negli occhi, soprattutto quando si suda. Possiamo ovviare a questo inconveniente usando, sulla fronte, una formula con una texture particolarmente asciutta e che non coli, come ad esempio lo stick.

Se avete indossato la T-shirt, un top o i pantaloncini corti e avete un colore ‘a zone’, uniformatelo con un autoabbronzante. Evitate le lampade UV, primo perché non sono salutari, secondo perché non danno la possibilità di selezionare le zone dove intensificare l’abbronzatura.

Applicate invece l’autoabbronzante solo dove la pelle è rimasta chiara, ricordandovi di lavarvi poi le mani con acqua e sapone dopo l’utilizzo. In poche ore, avrete uniformato l’abbronzatura, ma ricordatevi, successivamente, che in caso di esposizione delle zone ‘colorate’ con l’autoabbronzante, andrà applicata comunque la protezione solare.

Abbigliamento e accessori utili

Infine, un cappellino, occhiali da sole con lenti schermanti e una maglietta in tessuto tecnico con filtri UV (controllate che sull’etichetta sia indicato un Ultraviolet Protection Factor – UPF) sono molto utili: si trovano nei negozi specializzati in articoli sportivi.

puoi leggere anche: Passione per la corsa? Gli errori da evitare

Photo credit: thelifehabit.com

By |2018-06-30T20:55:10+00:0030 giugno 2018|