Lo sci si tinge di rosa

Un progetto di donne, per le donne: nasce lo scarpone al femminile, prestante, non solo per lo sport

Tutte sugli sci!

Si avvicina l’inverno, molte di noi staranno già prenotando la settimana bianca, per dedicarsi un po’ di tempo in totale relax con la famiglia. Giacca a vento, cappellino, guanti, sci, scarponi: andare a sciare ben equipaggiate con tutta l’attrezzatura tecnica non è una novità, ma farlo con degli scarponi pensati da e per le donne, questa sì, lo è.

È nato, infatti, Mach1 Pro W, scarpone high performance di Tecnica ridisegnato grazie al progetto “Women to Women”: un team tutto al femminile (atlete, guide alpine e semplici sciatrici) ha ridefinito i bisogni delle donne nell’attrezzatura da sci. “Il progetto è nato dalla consapevolezza che non solo cresce il numero delle sciatrici donne (oltre 31 milioni di sportive nel mondo), ma anche la loro competenza e abilità sugli sci e la loro richiesta di sci ad alte prestazioni adatti a loro – spiega Maria Elena Rizzieri, project manager “Women to Women” di Blizzard Tecnica – In passato e spesso ancora oggi si vedeva la sciatrice di medio-alto livello “snobbare” i prodotti a lei dedicati e cercare il prodotto maschile considerato più prestante”.

I progettisti di Blizzard-Tecnica volevano creare qualcosa di davvero specifico, così sono partiti da una serie di focus group in Italia, Austria, Stati Uniti e Sudamerica, con una selezione di atlete, maestre di sci e appassionate, sviluppati col Design Thinking Method di Stanford per massimizzare i risultati di un percorso di analisi qualitativa e quantitativa. “Sulla base dei risultati che hanno evidenziato le esigenze delle sciatrici, i product manager, oltre agli studi nel loro laboratorio R&S, hanno avviato insieme agli ingegneri dell’università di Verona una serie di studi di biomeccanica per risolvere in concreto queste necessità emerse”.

Il risultato è un concentrato di tecnologia funzionale che risponde alle esigenze evidenziate durante la ricerca, con equilibri rivisti in funzione del diverso baricentro femminile: “Le richieste fatte dal team in merito allo scarpone erano il calore, il comfort e la personalizzazione. Per il calore è stato inserito il modello del riscaldamento con la batteria e ricarica elettrica “THERM-IC”: le batterie si ricaricano di notte (con un semplice cavo USB) e consentono un giorno intero sulle piste con i piedi sempre al caldo. Ma per altri modelli, per esempio, esistono anche altre forme di riscaldamento non elettrico, tipo il Celiant, una fibra nuova composta da 13 diversi minerali che riflette il calore del corpo mantenendo la temperatura costante. Il comfort è legato alla tecnologia CAS (Custom Adaptive Shape) dello scarpone (sia scafo che scarpetta), che presenta nella plastica delle aree termoformabili, che vengono riscaldate prima di infilare il piede nello scarpone, così poi prende la forma del piede, riducendo i punti di attrito e quindi il dolore durante lo sci. Ma la vera personalizzazione “rosa” è legata soprattutto alle soluzioni introdotte per adeguare lo scarpone alla posizione delle donne sugli sci”.

Le donne, infatti, hanno un baricentro diverso rispetto agli uomini: questo ha effetti su tutti i muscoli del corpo, fino sulla pianta del piede. “Abbiamo riportato modifiche millimetriche nell’inclinazione e nella costruzione dello scarpone per sostenere la posizione più naturale che affatichi al minimo tutto l’apparato muscolare. E si sa, meno fatica significa più divertimento”.

Ecco Mach1 Pro W, lo scarpone high performance di Tecnica ridisegnato grazie al progetto “Women to Women”.

Da ultima, ma non meno importante, tra le richieste delle donne c’era anche la voglia di un maggiore contatto con la community delle sciatrici, per scambiarsi consigli, informazioni tecniche non solo sugli sci ma anche sull’alimentazione, l’allenamento e in generale sulla vita in montagna: “Per questo è stato appena lanciato il sito http://www.womentowomenski.com/, che raccoglierà consigli ed esperienze delle nostre ambassador, sciatrici e appassionate di tutto il mondo”.

By |2018-05-08T18:18:19+00:0022 novembre 2017|