Miele: tutti i benefici contro i malanni di stagione

Il miele è un alimento dalle proprietà straordinarie, utile soprattutto d’inverno, in caso di raffreddamenti e tosse. Ecco come assumerlo

 

miele

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del nostro esperto, Dott.ssa Lyda Bottino

La stagione fredda è arrivata: le previsioni dicono che dalle prossime settimane un freddo ancor più pungente ci sorprenderà. Per questo, dobbiamo correre ai ripari dai malanni di stagione: mal di gola, raffreddori, tosse sono all’ordine del giorno in autunno, in particolare a causa degli sbalzi di temperatura.

E uno dei rimedi più efficaci e naturali è il miele perché, a differenza dello zucchero, che invece contiene solo calorie vuote, è un alimento completo. Ne esistono di diverse qualità: dai classici acacia e millefiori, fino all’eucalipto e al miele di Manuka, proveniente dalla Nuova Zelanda.

Per saperne di più delle proprietà nutritive e benefiche del miele, abbiamo chiesto la consulenza alla dottoressa Lyda Bottino, nutrizionista e dietologa.

Le proprietà nutritive del miele

“Il miele contiene zuccheri semplici, soprattutto fruttosio e glucosio, tante vitamine (A, E, K, C, B), enzimi, acido formico, dalla potente azione antibatterica, e germicidina, con azione antibiotica”.

I benefici del miele

“Numerosi studi dimostrano le straordinarie proprietà benefiche del miele. Per la presenza di zuccheri semplici, ha proprietà energizzanti che lo rendono ideale per atleti, bambini e convalescenti. È usato da millenni come rimedio naturale contro le affezioni delle vie respiratorie come raffreddore e tosse per le sue proprietà antibatteriche, emollienti e cicatrizzanti”.

Le qualità di miele per combattere i malanni di stagione

“Le peculiarità del miele dipendono dalle piante di partenza. Per esempio, il miele di eucalipto ha proprietà balsamiche ed espettoranti utili per raffreddore, tosse grassa e in generali per i malanni di stagione. Il miele di tiglio, invece, è un sedativo, più indicato contro la tosse secca”.

Segnaliamo anche il miele di Manuka: proveniente dalla Nuova Zelanda, viene prodotto a partire dai fiori della Manuka e ha potenti proprietà antibatteriche. Essendo da importare, è possibile trovarlo solo nelle migliori erboristerie, nei negozi di alimenti naturali, farmacie e parafarmacie, sinonimo di sicurezza sulla sua qualità e originalità.

Gli usi in cucina del miele

“Oltre che come rimedio naturale, può essere usato in cucina come sostitutivo dello zucchero. Per esempio, il miele di acacia, liquido e dal sapore delicato, aggiunto a bevande come tè, caffè e tisane dolcifica senza alterarne l’aroma.

Se si aggiunge a bevande troppo calde, è bene aspettare qualche minuto perché l’alta temperatura può uccidere le sue preziose proprietà.

Nei dolci, invece, può sostituire completamente lo zucchero della ricetta anche in quantità dimezzata, in quanto ha un potere dolcificante maggiore.

Per consumare un miele di qualità, consiglio l’uso di quello biologico grezzo italiano, perché non subisce lavorazione e trattamenti termici e grazie alle nostre leggi non contiene antibiotici e pesticidi”.

Una ricetta con il miele contro la tosse

“Per combattere tosse e raffreddore, eccovi una semplicissima ricetta da assumere anche due volte al giorno: preparate un’emulsione composta da un cucchiaio di miele di eucalipto e qualche goccia di limone. L’eucalipto ha effetto balsamico e antinfiammatorio, mentre il limone aggiunge la vitamina C al naturale, potente per prevenire raffreddamenti e congestioni nasali”.

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Credits foto: Pixabay

By |2018-12-11T01:06:50+00:0011 dicembre 2018|